porino quagliarella, mi dispiace davvero: vorrebbe fare tanto per quella maglia e per la sua e nostra città, ma proprio non gli va bene una manco per errore, deve vivere come in un incubo :-(((
Se vogliamo analizzare il gioco del Napoli,nessun centravanti può far bene,perchè come cross dalle fasce siamo a livello zero,passaggi in profondità non ne parliamo.Lavezzi....gran giocatore ma per il 90% della partita gioca da solo. Da inizio campionato quanti palloni ha passato a Quagliarella? E lo stesso vale per Gargano,saranno mica GELOSI?
AM wrote: > Se vogliamo analizzare il gioco del Napoli,nessun centravanti può far > bene,perchè come cross dalle fasce siamo a livello zero,passaggi in > profondità non ne parliamo.Lavezzi....gran giocatore ma per il 90% della > partita gioca da solo. Da inizio campionato quanti palloni ha passato a > Quagliarella? E lo stesso vale per Gargano,saranno mica GELOSI?
Incredibile ma vero, il Napoli gioca meglio contro le grandi. Su questo argomento si é discusso spesso precedentemente.
Il Napoli bello e devastante lo si é visto a Torino. Quando 4+1 velocisti correvano come forsennati sulle praterie dell'olimpico per spezzare le reni agli avversari. A Torino Quagliarella avrebbe potuto fare un'ottima figura. É il tipo di gioco che gli si addice.
Ci portiamo appresso questo problema dal primo anno di A. E abbiamo bruciato nell'ordine Calaió, Denis e ora Quagliarella. Ma per gli utlimi due ci sono ancora tantissime speranze. Sopratuttto per il secondo che é uno dei milgiori attaccanti italiani.
Un Napoli spregiudicato contro la Lazio potrebbe fare un partitone, approfittando del momento no della squadra capitolina:
De Sanctis Maggio-Campagnaro-Contini-Aronica Gargano-Cigarini-Hamsik Quagliarella-Denis-Lavezzi
IN tal modo sia Quagliarella che Lavezzi potrebbero svariare sulle fasce con Denis al centro come punto di riferimento. Un apripista per gli altri due attaccanti.
-- Si lavora, si fatìa, per 'er pane e pella fia, si lavora tutto l'anno ma la fia un ce la danno.